Sabato 30 novembre Open Ricostruzione è arrivata a San Felice sul Panaro. Ricordo ancora la dignità con cui il Sindaco ci accolse la prima volta quando ancora gli uffici erano ospitati in un container. Ora le cose sono cambiate e la sede del Comune è nel Nuovo Municipio provvisorio di Piazza Italia.

Abbiamo iniziato di primo mattino con il seminario giuridico utilizzando quale esempio pratico di ricostruzione il bando di ristrutturazione del centro polisportivo, la cui progettazione è stata oggetto di un percorso partecipato promosso da Enel Cuore e Architecture for Humanity e i cui lavori sono già in una fase avanzata.

Anche a San Felice il Comune di ha messo a disposizione tutta la documentazione e noi abbiamo fatto esercitare i cittadini in particolare sui quattro documenti fondamentali della fase di programmazione:

  • Delibera n.37/2013: con cui la Giunta approva il progetto esecutivo;
  • Delibera n. 79/2013: con cui la Giunta ridetermina la spesa e decide di procedere per stralci funzionali
  • Ordinanza n. 6858: con cui il Sindaco recepisce alcune deroghe al codice dei contratti
  • Determina n. 271/2013: con cui si determina la procedura di gara, si approva il bando e il disciplinareL’occasione del primo laboratorio ci permette sempre di spiegare ai cittadini anche le norme sulla trasparenza e sul diritto di accesso agli atti. Di seguito trovate le slides proiettate nel corso del laboratorio dal nostro legale Boris Vitiello:

Primo laboratorio giuridico San Felice sul Panaro by Open Ricostruzione

Nel pomeriggio si è tenuto quindi il laboratorio di Data Journalism, sotto la supervisione di Andrea Nelson Mauro di Dataninja.it: 

Abbiamo dapprima trasformato i dati (chiusi) del Piano della Ricostruzione delle Opere Pubbliche e dei beni culturali (Delibera 801/2013) relativi a San Felice sul Panaro in un file tabellare (aperto):

L’esercitazione è consistita quindi nel trasformare questi dati in un grafico interattivo utilizzando Data Wrapper:

 

Più o meno in contemporanea, partendo dal circolo fotografico Eyes una pattuglia di citizen reporters guidati da Paolo Fusco di Shoot4Change percorreva le vie della città e documentando per immagini l’enormità dei danni ancora visibili a San Felice. Quelli che seguono sono alcuni scatti di Paolo:

Ma Open Ricostruzione non finisce qui: vogliamo dare voce ai cittadini creando un racconto collettivo della ricostruzione. Quello che segue è quindi uno spazio aperto a voi. Basta premere il tasto blu e potrete inviarci foto, storie, tweet e tutto quanto possa aumentare l’attenzione sul terremoto emiliano. Non censureremo nulla e contribuiremo ad alimentare la mappa fotografica della ricostruzione: